Le migliori gomme invernali 2013

Anche quest’anno, il Touring Club Svizzero (TCS) ha stilato una classifica dei migliori pneumatici invernali.

La neve sempre abbondante e le temperature basse della Svizzera sono state un duro campo di prova per gli pneumatici.

Sono stati esaminati 32 modelli di due dimensioni (185/60 R 15 T e 225/45 R 17 H) sottoposti a prove basate su 18 criteri comprendenti guida pratica su fondo asciutto, bagnato, innevato e ghiacciato. Inoltre nel giudizio finale sono stati considerati il rumore, il consumo di carburante e l’usura.

Le prove si sono svolte su pista in pianura (in cui è stato possibile valutare anche la tenuta di strada in curva con veicolo in movimento) e su strade di montagna. Il giudizio tiene conto di entrambi le condizioni di guida, facendo la media tra le due.

Su 32 modelli di gomme invernali del 2013, 27 hanno raggiunto la valutazione di “raccomandato”.

Ecco la lista delle migliori gomme invernali del 2013:

Dimensione 225/45 R 17 H

1 Continental ContiWinterContact TS850 (4 stelle su 5)
2 Bridgestone Blizzak LM32 S (4 stelle su 5)
3 Michelin Alpin A4 (4 stelle su 5)
4 Uniroyal MS plus 77 (4 stelle su 5)
5 Goodyear UltraGrip 8 Performance (3 stelle su 5)
6 Nokian WR D3 (3 stelle su 5)
7 Dunlop SP Winter Sport 4D (3 stelle su 5)
8 Fulda Kristall Control HP (3 stelle su 5)
9 Semperit Speed-Grip 2 (3 stelle su 5)
10 Esa-Tecar Supergrip 7 plus HP (3 stelle su 5)

Dimensione 185/60 R 15 T

1 Continental ContiWinterContact TS850 (4 stelle su 5)
2 Dunlop Winter Response 2 (4 stelle su 5)
3 Firestone Winterhawk 3 (4 stelle su 5)
4 Michelin Alpin A4 (4 stelle su 5)
5 Nokian WR D3 (4 stelle su 5)
6 Goodyear UltraGrip 8 (4 stelle su 5)
7 Semperit Speed-Grip 2 (4 stelle su 5)
8 Vredestein Snowtrac 3 (3 stelle su 5)
9 Barum Polaris 3 (3 stelle su 5)
10 Pirelli Winter 190 Snowcontrol Serie 3 (3 stelle su 5)

Le migliori gomme invernali 2011

Delle buone gomme invernali sono fondamentali in inverno a temperature molto basse. Una vettura che percorre una strada a 100Km/h con temperatura sotto i 5ºC, ha bisogno di uno spazio di frenata di 5 metri in più se non è equipaggiata con gomme invernali. Inoltre, sempre a temperature basse l’aderenza in curva e su strade sdrucciolevoli aumenta sensibilmente.

Anche quest’anno, come tutti gli anni, l’automobil club tedesco (ADAC) ha testato decine di modelli di pneumatici invernali (gomme termiche) e stilato la classifica dei migliori.

Diciamo subito che i voti sono stati piuttosto bassi con nemmeno un “ottimo”. Le valutazioni hanno tenuto conto di vari fattori, ognuno dei quali ha inciso secondo l’importanza data dall’ADAC. Ad esempio il comportamento su asciutto incide un 15% sul giudizio finale, mente il comportamento su bagnato, molto più importante, il 30%. La prova su neve il 20% e su ghiaccio meno di tutti, il 10%. Inoltre vengono presi in considerazione aspetti pratici come rumorosità (incide al 5%), consumo (10%) e facilità di montaggio (10%).

Vi riportiamo la classifica delle migliori gomme invernali 2011, ripresa dalla rivista Il Salvagente, e incentrata sui modelli 175/65 R14 T e la 195/65 R15 T (la dicitura T sta a indicare gomme termiche). Le prime sono generalmente montate su auto più piccole come Renault Clio, Ford Fiesta, Toyota Yaris e Citroen C3, mentre le seconde su auto un po’ più grandi come Audi A3, Renault Megane, VW Golf o BMW Serie 1.

Eccovi di seguito la classifica delle migliori gomme invernali 2011:

175/65 R14T

  1. Continental Conti Winter Contact TS800
  2. Michelin Alpin A4
  3. Dunlop SP Winter Response
  4. Goodyear UltraGrip 8
  5. Semperit Master-Grip

195/65 R15T

  1. Continental Conti Winter Contact TS830
  2. Goodyear UltraGrip 8
  3. Dunlop SP Winter Sport 4D
  4. Michelin Alpin A4
  5. Pirelli Winter 190 Snowcontrol Serie 3

Gomme invernali: come viaggiare con neve

Anche se avete le migliori gomme invernali sul mercato, ci sono alcune norme si conduzione e di sicurezza che vanno seguite quando si guida sulla neve. Alcune sono ovvie e dettate dal buon senso, altre sono più tecniche o meno conosciute. Eccovi una serie di consigli su cosa fare quando dovete guidare  su strade innevate o ghiacciate:

  • Se installate gomme invernali, fatelo in tutte e quattro le ruote, non solo in due. Utilizzare solo due pneumatici invernali favorisce l’instabilità dell’auto, a causa della maggiore trazione su due ruote.
  • Per una quantità eccessiva di  neve, potrebbe essere necessario utilizzare catene sulle gomme invernali.
  • Quando si guida in condizioni invernali estreme, preparatevi  e portate sempre con voi il seguente materiale: pinze per la batteria, catene, coperte, cibo, guanti, stivali, una torcia elettrica, un telefono cellulare carico, un kit di pronto soccorso, un raschia-ghiaccio, e un cavo da traino.
  • Rallentate, specialmente prima prima di affrontare curve e dossi in discesa.
  • Appena in strada, provate i freni e sterzo.
  • Attenzione al ghiaccio invisibile, così come al ghiaccio su ponti, cavalcavia, e intersezioni.
  • Non usate il cruise control (che mantiene una velocità prestabilita dal conduttore) in inverno.
  • Lasciate sempre una più che sufficiente distanza di sicurezza da altre auto, per frenare in tempo e non troppo bruscamente.
  • Controllate le previsioni meteo locali prima di mettervi in viaggio, per prevenire la guida in condizioni indesiderabili.
  • Gestione di una derapata – Quando il veicolo inizia a sbandare rilasciate l’acceleratore poco a poco e sterzate leggermente e soavemente nella direzione opposta alla derapata. Resistete alla tentazione di usare i freni poiché vi faranno slittare di più. Se correggete troppo, vi ritroverete a slittare nella direzione opposta. Se questo accade, girate gradualmente di nuovo nella direzione opposta.
  • Se siete bloccati dalla neve – Se pensate di avere la possibilità di sbloccare il veicolo da soli, prima rimuovete quanta più neve possibile attorno ai pneumatici. Poi cercate di ottenere più trazione con l’uso di sabbia, sale, o stuoie per trazione. Qualunque cosa si utilizzi dovrebbe essere sparso lungo il percorso in cui si guida, non direttamente dietro le gomme. Ora provate ad uscire lentamente. Non date troppo gas, poiché potreste scavare una buca ancora più profonda nella neve. se non riuscite ad andare indietro, andate un po’ avanti e poi indietro. Fate questo movimento più volte, aumentandolo gradualmente. Se ancora non è possibile muovervi, richiedete l’assistenza di un carro attrezzi o di un altro veicolo con un cavo di traino.

Comparativa gomme invernali: Pirelli Scorpion Ice and Snow vs. Michelin Alpin A3 vs. Nokian WRG2

PIRELLI Scorpion Ice and Snow (descrizione dal sito Pirelli)

Progettato per l’uso invernale, questo pneumatico si distingue per l’eccellente maneggevolezza e il comfort di guida. Sulla strada, assicura grip a basse temperature, anche durante la guida su acqua o neve, e un impatto a bassa rumorosità.

È caratterizzato da un design asimmetrico del battistrada, con blocchi longitudinali ad angolo per assicurare un controllo totale della guida, anche nelle condizioni atmosferiche più avverse.

La Scorpion Ice & Snow è uno pneumatico invernale che combina sicurezza, comfort ed eleganza per migliorare l’aspetto della vostra auto, essendo la scelta ideale per i più radicali cambiamenti nello stile.

MICHELIN Alpin A3

Il Michelin Alpin A3 è stato progettato per berline e auto di medie dimensioni .

Dopo le prove comparative dell’ADAC (Automobile Club Allgemeiner Deutscher), la gomma Michelin Alpin A3 ha accorciato del 5% la frenata sul bagnato rispetto al modello precedente (A2). Oltre le prestazioni del motore aumentano del 9% rispetto al suo predecessore, e del 2% rispetto ai suoi principali concorrenti.

La tecnologia Helio Compound (la copertura è composto da olio di girasole) applicata allo pneumatico fornisce da un lato una maggiore stabilità e più aderenza, dall’altro bassa resistenza al rotolamento che contribuisce alla una diminuzione dei costi del carburante.

Questo tipo di pneumatici, quando intatto, ha un 47% di lamelle in più rispetto alle marche concorrenti. Mentre su un utilizzo medio, questa percentuale è estesa fino al 75%. Tenete a mente che le gomme invernali sono caratterizzate da un gran numero di lamelle, un disegno del battistrada più aggressivo e profondo (9 – 9.5 mm di profondità), e un composto di silice, più morbido e più flessibile.

La durata media è del 40% in più rispetto ai suoi principali concorrenti. Rispetto agli pneumatici estivi, le gomme invernali durano il 20% in meno (Michelin consiglia di sostituirli quando la profondità del battistrada raggiunge i 4 mm. Il limite legale è 1,6 mm). In chilometri, e secondo la raccomandazione della Michelin, la gomma terrà inverno per circa 36.000 km, mentre il “tutte le stagioni” arriverà a circa 45.000.

NOKIAN WRG2

Il WRG2 Nokian è un pneumatico invernale per una vasta gamma di auto offrendo buone prestazioni in qualsiasi periodo dell’anno.

Con il suo profilo asimmetrico, le gomme invernali Nokian WRG2 garantiscono prestazioni stabili in ogni situazione. Le lamelle della parte esterna e quelle della nervatura centrale garantiscono la manovrabilità stabilità su tutte le superfici. La spalla interna migliora l’aderenza in inverno.

L’evacuazione di acqua e fango sono facilitate dalla scanalature liscia e il bordo parafango.

La Bassa resistenza al rotolamento è ottenuta da una miscela di gomma composta da silice e olio di colza.

Pneumatici invernali in estate? Meglio evitare

Una volta che le temperature medie giornaliere sono oltre 7º C, è il momento di fare il passaggio da gomme invernali a gomme per tutte  le stagioni o estive al fine di preservarle. Il cambio vi potrebbe evitare una collisione o uno scoppio.

Tutte le classi di pneumatici (inverno, estate o per le restanti stagioni) iniziano la vita con diverse mescole di gomma. Ognuna è ottimizzata per un serie di temperature diverse. Se usate uno pneumatico fuori dal proprio rango di temperatura (per esempio, usate pneumatici invernali in estate), compromettete la sicurezza della vostra auto.

Gli pneumatici estivi d’inverno diventano estremamente duri; in inverno, pneumatici per tutte le stagioni iniziano a perdere aderenza con temperature inferiori a +7º C e sono inutili al di sotto -10º C. I pneumatici invernali in estate perdono aderenza, con temperature al di sopra di 7º C. Proprio come il battistrada per tutte le stagioni si consuma velocemente in inverno, le gomme invernali si consumano prima del normale in estate.

Gli pneumatici invernali sono costruiti per avere un battistrada flessibile sotto lo zero ed hanno molti tasselli con scanalature per avere aderenza migliore sul ghiaccio. Questi elementi semplicemente non funzionano nella stagione calda. In realtà sono controproducenti. La ruota al girare mette il battistrada a contatto con il pavimento, producendo calore tramite la compressione dei tasselli. Le lamelle si aprono e si chiudono entrando in contatto con il pavimento e creano più calore.

Il calore è il peggior nemico di uno pneumatico in quanto rende i tasselli più flessibili, contorcendo il battistrada, che a sua volta genera più calore, contorcendosi ancora di più e così via. Il calore fa sì che i legami tra gli agenti che compono la mescola dello pneumatico si rompano. La gomma avrà un’apparenza grassa perché, di fatto, si sta dissolvendo chimicamente.

Per una frenata di emergenza o per evitare collisioni cambiando corsia, abbiamo bisogno di mantenere tutta l’aderenza possibile. Per la massima aderenza, abbiamo bisogno di usare una gomma nella sua gamma di temperatura. Le gomme devono rimanere rigide e non traballare, per stare a pieno contatto con la strada.

Confrontate delle gomme invernali con gomme per tutte le stagioni: quelle d’inverno avranno un numero di tasselli e lamelle due o tre volte maggiore. Più tasselli e scanalature uguale più calore.

Inoltre, una gomma a pressione inferiore alla raccomandata si scalda ancora di più, ragion per cui si deve sempre controllare che la pressione delle gomme sia sempre l’adeguata.

Come vedete c’è più di una ragione per cui è sconsigliato usare pneumatici invernali in estate, proprio come fareste per pneumatici estivi in presenza di neve.

Gomme invernali: i dubbi più frequenti

Le gomme invernali (anche conosciute come gomme da neve o pneumatici invernali) hanno il battistrada progettato specificamente per “mordere” il ghiaccio ed evacuare acqua e neve meglio che gli pneumatici tradizionali. Sono realizzate in mescole di gomma più morbida che mantiene la flessibilità nella stagione fredda, permettendo una tenuta di strada migliore. Tutte le tecnologie di sicurezza come i freni ABS, il controllo elettronico della stabilità (ESP) e la trazione integrale non valgono nulla se le gomme non possono mantenere la loro presa sulla superficie stradale.

La mia auto ha pneumatici per tutte le stagioni (o estivi). Non sono sufficienti?

Le gomme per tutte le stagioni (chiamate anche semplicemente gomme estive) sono progettate per far fronte a tutti i tipi di condizioni, sia in strade asciutte che con pioggia, ma non sono ottimizzate per una condizione in particolare. Sono costituite da una mescola più dura che non ha le stesse prestazioni a temperature basse che più alte. Pensate alle gomme per tutte le stagioni come a scarpe da ginnastica e alle gomme invernali come a scarponi da neve: è possibile camminare lungo un sentiero ghiacciato indossando scarpe da ginnastica, ma è molto più facile e  sicuro farlo con scarponi da neve.

Posso mettere gomme invernali solo su due ruote della mia auto?

Mettendo solo due gomme da neve sulla vostra auto non è una buona idea. Se avete un auto a trazione anteriore e mettete gomme invernali solo anteriormente, le ruote posteriori non avranno nemmeno lontanamente tanta presa come le ruote anteriori. Questo renderà la vettura molto instabile in frenata o in curva. Allo stesso modo, se mettete gomme invernali solo sulle ruote posteriori queste non avranno la stessa tenuta che le ruote motrici, per cui l’auto non risponderà bene quando sterzate, con il rischio di mettersi di traverso e andare semplicemente dritta. Installate sempre le gomme invernali sulle quattro ruote dell’auto

Posso lasciarele mie gomme invernali montate tutto l’anno?

È possibile, ma non è una buona idea. Tendono ad avere una miscela più morbida, il che significa che si usurano più velocemente, soprattutto nella stagione calda. L’usura è un fattore critico negli pneumatici invernali perché contare sul battistrada per avere presa su neve o ghiaccio. Non appena il periodo della neve finisce , togliete le gomme invernali e rimontate gli pneumatici normali. Per il resto dell’anno si può scegliere un pneumatico “estivo” che fornirà una migliore gestione, una guida più fluida e sia più silenzioso.

Gomme invernali, catene o gomme convenzionali?

Gomme invernali o catene?

Contrariamente a quanto molti pensano, le gomme invernali sono un sostituto legale per le catene in caso di neve. In effetti da alcuni anni i produttori di pneumatici stanno facendo una “crociata” per garantire che le autorità chiariscano questo termine e per evitare confusione nel consumatore.

Sorprendentemente le gomme invernali offrono un grip superiore alle catene, soprattutto quando si eseguono intense frenata a basse velocità (ad esempio 20 km / h) caso in cui lo spazio di frenata delle catene arriva ad essere fino al doppio rispetto a quello delle gomme invernali.

Inoltre, sebbene le catene siano più economiche delle gomme invernali hanno alcuni svantaggi:

  • Deteriorano l’asfalto e le sospensioni del veicolo se non c’è neve
  • L’80% degli automobilisti non sa non metterle o non l’ha mai fatto.
  • Il montaggio di solito comporta un rischio, a meno che non venga fatto in un luogo lontano dal traffico.
  • Per installarle, è necessario essere ben protetti dal freddo ed è un processo lento e scomodo.
  • Il motore e la trasmissione perdono efficienza rispetto alle gomme invernali.
  • Non aumentano la stabilità del veicolo nell’asse della trazione.

Gomme invernali o gomme convenzionali?

Il comportamento di questi pneumatici specifici su asfalto asciutto non è molto diverso dagli pneumatici convenzionali e lo spazio della frenata di emergenza è molto simile, con il vantaggio che le gomme invernali offrono una migliore aderenza alle basse temperature (< 7º C) a causa della mescola di gomma utilizzata dai produttori, appositamente progettata per lavorare in queste condizioni.

Uno dei problemi delle gomme invernali è che se usate ad alte temperature si usurano molto più velocemente delle gomme convenzionali, per cui è meglio non usarle in estate. Alcuni fabbricanti offrono un servizio di custodia delle gomme durante l’estate (in alcuni casi anche gratuito) poiché non tutti possono avere lo spazio sufficiente dove riporle.

Inoltre, la velocità massima delle gomme invernali, anche con asfalto in condizioni ottimali, è inferiore a quella delle gomme convenzionali, Lo pneumatico d’inverno che permette raggiungere la velocità più alta è il Michelin Pilot Alpine V che permettono raggiungere i 240km/h (ovviamente è specifico per macchine sportive). Il prezzo del modello Michelin Pilot Alpin 215/55 R17 V intorno ai 230€.

Gomme Invernali: prezzi, caratteristiche, vantaggi e svantaggi

Le gomme invernali sono gomme speciali che possono essere usate con basse temperature e presenza di neve. Hanno un battistrada mai inferiore ai 4 mm e permettono quindi, transitare senza catene con sicurezza e senza un’usura eccessiva. Di fatto, sono incompatibili con l’uso delle catene.

L’uso di gomme invernali è molto frequente nei paesi del Nord Europa e negli stati più freddi degli Stati Uniti, dove si arriva ad usarle anche tutto l’anno.

Caratteristiche delle gomme invernali

  • Temperatura
    Le gomme invernali, come detto, sono disegnate specialmente per temperature molto basse e presenza di neve o ghiaccio. Le principali caratteristiche sono un numero maggiore di scanalature e la presenza di lamine autobloccanti che garantiscono una maggiore aderenza anche in situazioni estreme. La miscela che le compone è differente dalle gomme estive (sono chiamate anche così le gomme per le restanti tre stagioni) in quanto quest’ultime perdono efficacia con temperature sotto i 7º centigradi.
  • Disegno gomme invernali
    Il disegno delle gomme invernali è più profondo di circa due millimetri, per assicurare la massima aderenza. Per evitare perdita di prestazioni e sicurezza, vanno sostituite quando le scanalature sono inferiori ai 4 mm. Opzionalmente, si possono usare gomme invernali con meno di 4 mm di battistrada durante l’estate. La pressione delle gomme in inverno deve essere leggermente maggiore (di circa 0,2 bar) di quella dell’estate.

Tutte le gomme invernali si riconoscono per il marchio M+S (Mud and Snow: fango e neve) impresso nel laterale.

Vantaggi e svantaggi delle gomme invernali

  • Aderenza su strada
    Le gomme estive si induriscono e perdono aderenza con temperature sotto i 7º C. La speciale miscela morbida delle gomme invernali invece, permette un’aderenza molto maggiore. Il disegno profondo e ricco di scanalature inoltre rende possibile evacuare meglio l’acqua e la neve.
  • Spazio di frenata
    Secondo uno studio di Michelin, con temperature basse e carreggiata bagnata a 80km/h uno pneumatico normale frena completamente in 40 metri, mente una gomma invernale lo fa in 34. Sulla neve a 50km/h le gomme normali fermano la macchina in 63 metri, mentre le gomme invernali lo fanno in 32 metri.
  • Prezzi gomme invernali
    Uno dei  principali svantaggi delle gomme invernali è il prezzo. Delle gomme invernali di qualità media tipo195/65 R15 costano anche 80€ l’una, mentre le gomme per tutte le stagioni o le prettamente estive arrivano a 60-65€. È vero comunque che molti automobilisti spendono molti più soldi per accessori quali impianto stereo ed altre modifiche senza pensare alla sicurezza attiva della propria auto.
  • Conservazione gomme invernali
    Le gomme invernali inoltre hanno bisogno di un posto dove possono essere tenute nei mesi più caldi, quando non c’è bisogno di usarle. Le gomme vanno asciugate completamente e tenute in un posto fresco e secco, al riparo dalla luce del sole per ritrovarle in condizioni ottimali l’inverno successivo.

Gomme invernali ed estive: Guida alla manutenzione

L’introduzione di gomme invernali e gomme estive (che si usano nelle restanti tre stagioni), nuove tecniche di produzione e materiali innovativi hanno permesso  di ridurre del 20% la resistenza delle gomme, aumentare la durata del 25%, risparmiare il 5% del carburante ed emettere 4 volte meno rumore di 20 anni fa. Sono apparsi anche sistemi di sicurezza che permettono guidare con uno pneumatico senz’aria per più di 100 km a 80 km/h. Infine, dato che l’80% dei guasti sono dovuti a una perdita di pressione sono sul mercato sistemi che permettono ad ogni ruota, che trasporta un sensore, la trasmissione di dati al cruscotto, dove un segnale luminoso avverte perdite di pressione. La manutenzione delle gomme (invernali ed estive) è uno dei punti più importanti per gli pneumatici per cui di seguito vi diamo alcuni consigli per utilizzare al meglio ed allungare la vita utile dei vostri pneumatici.

Manutenzione delle gomme invernali

  • Evitate di salire sui cordoli o gradini, che possono causare la deformazione delle ruote e tagli o lacerazioni della gomma e persino danni alle sospensioni e sterzo.
  • Fate in modo che le gomme dello stesso asse siano della stessa marca e caratteristiche, ciò farà in modo di solito che entrambe le gomme abbiano lo stesso livello di usura.
  • Gli pneumatici non sono intercambiabili sullo stesso asse e non si possono cambiare in diagonale. È però possibile sostituirli da davanti a dietro e viceversa, mantenendoli dallo stesso lato.
  • Gli pneumatici devono essere sostituiti quando la profondità del battistrada è vicina a 1,6 mm. o l’usura raggiunge i testimoni (per le gomme invernali questi limite è 4 mm). Il simbolo del marchio di fabbrica dello pneumatico o le lettere TWI, incise sul lato del battistrada indicano la posizione dei testimoni di usura.
  • L’esplosione di uno pneumatico è sempre pericolosa, ma contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è ancora più grave quando si verifica in una ruota posteriore.
  • In ogni sostituzione di pneumatico deve essere cambiata la valvola e va fatta l’equilibratura delle ruote.
  • Si consiglia di verificare ogni quindici giorni, la pressione degli pneumatici, anche della ruota di scorta, particolarmente indicato quando si viaggia.
  • Uno pneumatico con poca pressione presenta più rischi di scoppio e si consuma più velocemente. Se c’è una pressione più alta lo pneumatico si usura al centro e causa sollecitazioni indesiderate.
  • Le ruote di uno stesso asse devono avere la stessa pressione.
  • La pressione di una gomma invernale deve essere controllata prima che il veicolo abbia circolato con freddo intenso. Nella stagione calda la pressione deve essere leggermente inferiore ed è consigliato diminuirla da 0,2 a 0,3 bar.
  • Sostituite le gomme con più di sei anni, anche non usurate, per via della degradazione del caucciù e delle crepe che si producono con il tempo. Sul lato della gomma è incisa la data di produzione, rappresentata con tre cifre, le prime due indicano la settimana e la terza l’anno.